LORENZA BARONCELLI

SWISS SUMMER SCHOOL—Scuola estiva svizzera, 14a Bienniale di Venezia

Inspirato dagli insegnamenti di Cedric Price e Lucius Burckhardt, la scuola estiva svizzera è stata costituita da una rete di 50 università provenienti da differenti paesi del mondo, ospitate nel cortile del Padiglione Svizzero da Giugno a Ottobre 2014. Ogni scuola ha passato una settimana nel padiglione sviluppando una ricerca e lasciando nell’archivio una “cassetta degli attrezzi” utilizzata come punto di partenza per sviluppare le ricerche dalle scuole successive.

Sia Cedric Price che Lucius Burckhardt concentrarono la loro ricerca sull’idea del momento presente, della necessità di relazionarsi con l'”ora” e delineare un percorso futuro per la loro società contemporanea.

Nel 1966, Cedric Price pubblicò il suo piano per una nuova rete educativa regionale denominata “Potteries Thinkbelt”. Attraverso questo progetto, Price propose la trasformazione del devastato paesaggio industriale del North Staffordshire in una vasta rete educativa per 20.000 studenti sottolineando lo status produttivo della conoscenza, dell’istruzione e delle istituzioni.

Nel 1969, dopo le rivolte degli studenti, Lucius Burckhardt istallò presso l’ETH di Zurigo un divano, in contrapposizione alla sedia utilizzate dai docenti per sedersi alla cattedra. Il progetto, chiamato “Lehrcanapé”, discusse sul ruolo dell’architettura nella società: le critiche alle istituzioni accademiche e agli architetti portarono a richieste radicali per le strutture democratiche e partecipative e la loro integrazione nella pratica didattica.

Quando abbiamo iniziato a riflettere sulla mostra Lucius Burckhardt and Cedric Price, a stroll through a fun palace ci siamo resi conto che una mostra su Burckhardt e Price non sarebbe potuta essere solo una retrospettiva. Pensando a queste due figure, abbiamo immediatamente sentito l’urgenza di usare i loro occhi per guardare il nostro tempo contemporaneo, di imparare dal passato recente per capire un modo di interrogare il paesaggio contemporaneo.

In collaborazione con Stefano Boeri, Yoshiharu Tsukamoto e Sandi Paucic, abbiamo invitato alcune delle migliori università architettoniche del mondo a scambiare le loro ricerche e visioni all’interno del padiglione svizzero da giugno a ottobre 2014. Grazie a una intensa discussione con una lunga lista di insegnanti, ricercatori e studenti — che purtroppo è impossibile riprodurre completamente in questo testo — abbiamo creato la Scuola Estiva Svizzera: una rete che mira a ripensare l’attuale infrastruttura della produzione della conoscenza per comprendere le trasformazioni del mondo contemporaneo.

Ogni scuola ha trascorso una settimana nel padiglione, sviluppando ricerche sui cambiamenti più interessanti che stanno avvenendo al paesaggio. Alla fine della settimana, hanno lasciato in una scatola il lavoro sviluppato, che è stato poi utilizzato come punto di partenza dalle successive università, contribuendo alla costruzione di un archivio crescente della scuola estiva. Mentre il materiale dell’archivio di Price e Burckhardt veniva gradualmente distrutto dall’umidità e trasformato dall’interazione evidenziando la decadenza delle istituzioni del XX secolo, la scuola estiva svizzera creava un nuovo archivio di idee, un centro per domande e discussioni aperte.

La scuola estiva svizzera è stata sviluppata con Yaser Abunnasr, Sofia Albrigo, Jacob Andrew, Aristide Antonas, Carla Aramouny, Pedro Pablo Arroyo, Ido Avissar, Eneida Berisha, Stephanie Bickford-Smith, Barbara Brondi, Maria Esteban Casañas, Hao-Hsiu Chiu, Timothy Clark, Ivan Cucina, Ekaterina Demina, Sokol Dervishi, Azbie Dervishi, Haxhire Dhiari, Debbie Ding, Yi Ding, Bouna Semou Diouf, Kristjana Doka, Romina Dokaj, Stella Fabri, Darragh Farrell, Jesus Vassallo Fernandez, Román Cruz Flores, Alice Francesconi, María Olmeda Franco, Nousaku Fuminori, Silva Gerveni, Bastián San Martín Gómez, Ueda Gruda, Samantha Hardingham, Go Hasegawa, Zoe Hough, Elena Hoxha, Tsung Yen Hsieh, Pan Hui, Danya Ilicheva, Jorge Cerdá Inglés, Melania Keci, Jason Kelly Johnson, Gayatri Joshi, Djamel Klouche, Valbona Koci, Olga Korshina, Enkela Krosi, Tien Ling, Ana Diez López, Anna-Luise Lorenz, Simona Magnoni, Pradika Masherwan, Anthony Marasco, Era Merkuri, Laura Micheli, Francesca Mirone, Claudio Moderini, Camilla Moresi, Zack Morrison, Mohsen Mostafavi, Ridvana Mucaj, Andrea Nardi, Amina Abbas-Nazari, Henrik Nieratschker, Charlotte Nierlé, Frida Pashako, Thomas Pearson, Martino Pedrozzi, José Luis Penelas, Nestor Pestana, Sasha Plotnikova, Ira Pappa, Alicia Palacios Ramos, Ksenia Pusakova, Marco Raino, Giulia Rapizza, Marta Relats, Tobias Revell, Gianluigi Ricuperati, Channing Ritter, Lorenzo Romito, Carla Martín de la Rosa, Hugo José Vázquez Rúa, Óscar Rueda, Paula Manzano Salcedo, Rosa Pilar Jiménez Sánchez, Guillermo Sanz Sánchez, Johanna Scmeer, Mateos Shehu, Vicente Soler, Jiaxinn Tai, Neil Thomson, Ahmet Faruk Tiryaki, Enrique Martín Trinidad, Yoshiharu Tsukamoto, María Bernardo Vaamonde, Anastasia Vikhornova, Alberto Villanueva, Alina Yorke, Joy Younan.