LORENZA BARONCELLI

OCCUPARE PER DISEGNARE UNA CITTA’

Occupy for a self-shaped city è un video presentato alla prima Biennale di Design di Istanbul. La prima edizione, intitolata Adhocracy, è stata curata da Joseph Grima. © foto di Lorenza Baroncelli

La mostra, ospitata anche a New York e a Londra, è una collezione contraddittoria di cambiamenti che i nuovi modi di produzione hanno generato nelle possibilità sociali, politiche, economiche e artistiche. Il progetto usa azioni, strumenti di analisi e narrazione. Parla di spazi per raccontare le pratiche che possono far partire dei processi adhocratrici.

OCCUPY FOR A SELF-SHAPED CITY  nasce dalla collaborazione tra Lorenza Baroncelli — curatrice del progetto — e La Bodega.

La Bodega è l’unico spazio occupato in Colombia. Abitata da soggettività imprevedibili, tradizionalmente nascoste, è uno spazio conflittuale nel tessuto urbano preesistente di Bogotà, che esprime le istanze e progetti con cui sperimentare nuovi modelli per la città. Nella sua storia, La Bodega diventa protagonista in un paese che si ricostruisce continuamente.

Nel video tre storie si uniscono: la storia de La Bodega, che dimostra come l’esperienza di occupazione è possibile e replicabile; la storia dei suoi abitanti, che mette in luce come dall’occupazione possa scaturire più di una trasformazione urbana, diventando un’opportunità per il cambiamento e la crescita di singoli individui; la storia di trenta edifici abbandonati nel centro di Bogotà, che potrebbero essere riaperti e rigenerati.

 

 

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Occupy for a self-shaped city at Istanbul Biennial
La Bodega alla Biennale di Design di Istanbul